denti e peso
Le visite che contano prima dell’intervento: pelle, denti e peso
Quando si parla di preparazione a una protesi di ginocchio, il pensiero corre quasi sempre agliesercizi di rinforzo muscolare.
È un aspetto importante, ma non è l’unico. Esistono controlli meno raccontati, che riguardano il corpo nel suo insieme, e che incidono direttamente sul rischio più temuto di ogni intervento protesico: l’infezione. Vale la pena parlarne con chiarezza, perché sono verifiche semplici che possono cambiare l’esito di un intervento.
La pelle: la prima barriera da proteggere
La cute integra è una delle condizioni fondamentali perché l’intervento possa procedere in sicurezza.
Nel periodo che precede la data fissata, suggerisco sempre di evitare tutte quelle attività all’aria aperta che potrebbero causare piccole lesioni cutanee: tagli, graffi, abrasioni. A questi si aggiungono anche i morsi di insetti o i graffi del proprio animale domestico, perché queste piccole ferite possono diventare una porta d’ingresso per i batteri nel circolo sanguigno, con il rischio di infettare la futura protesi.
Se una di queste situazioni dovesse presentarsi a ridosso della data dell’intervento, il buon senso — e la sicurezza del paziente — impongono di rimandarlo fino alla completa risoluzione del problema cutaneo.
Un discorso a parte merita la psoriasi. Se ne sei affetto, è necessario un controllo preventivo con il medico che segue la tua condizione, per informarlo dell’intervento programmato. Le lesioni cutanee della psoriasi, quando sono in fase attiva, rappresentano infatti un fattore di rischio riconosciuto per le infezioni post-operatorie.
La bocca conta più di quanto si pensi
Il cavo orale ospita un numero altissimo di batteri, in condizioni normali innocui. Se sei affetto da gengiviti o ascessi dentali, però, questi batteri possono raggiungere il circolo sanguigno attraverso piccole batteriemie, e da lì propagarsi fino alla protesi, infettandola.
Chi effettua controlli dentali con regolarità non ha bisogno di ulteriori accertamenti, ma è comunque importante avvisare il proprio dentista dell’intenzione di sottoporsi a un intervento di protesi alginocchio. Se invece non hai eseguito un controllo negli ultimi dodici mesi, diventa prioritario farlo prima di fissare la data dell’intervento, in modo da individuare ed eventualmente trattare per tempo qualsiasi problema. Il consiglio pratico è programmare la visita dentale almeno quattro settimaneprima della protesi. Dopo l’intervento, invece, è bene evitare pulizie dentali professionali per almenotre mesi, proprio per ridurre al minimo il rischio di batteriemie in una fase in cui la protesi è ancora particolarmente vulnerabile.
Il peso corporeo: un fattore che si può modificare
Il Body Mass Index, o indice di massa corporea — il peso in chilogrammi diviso il quadratodell’altezza in metri — dovrebbe collocarsi tra 20 e 25. I rischi chirurgici aumentano quando il BMI scende sotto 18 o supera 30, e crescono in modo sempre più marcato al di sopra di questa soglia: un BMI superiore a 30 aumenta il rischio di complicanze di circa 1,7 volte, superiore a 35 di 2,2 volte,superiore a 40 di 3,2 volte, e superiore a 50 di oltre 21 volte. Non è un dettaglio statistico: sopra un BMI di 40, oltre il 60% dei pazienti soffre inoltre di apnea notturna, una condizione che complica ulteriormente la gestione anestesiologica.
Se sei in sovrappeso o in condizione di obesità, non è il momento di colpevolizzarsi. È però il momento di fare un tentativo serio di ridurre il peso corporeo prima dell’intervento. Anche una riduzione contenuta, pari al 5% del peso attuale, può ridurre in modo concreto le complicanze post-chirurgiche. E l’impegno non si esaurisce prima dell’operazione: mantenere il peso raggiunto, o proseguire verso un BMI nella norma, resta un obiettivo importante anche dopo, perché riduce i rischi di altre problematiche mediche generali e sostiene una vita attiva più a lungo nel tempo.
Una preparazione che riguarda tutto il corpo
Pelle integra, bocca sana, valori e peso sotto controllo: sono elementi che raramente vengono raccontati quando si parla di protesi di ginocchio, eppure sono parte integrante del successo dell’intervento tanto quanto la tecnica chirurgica. Arrivare in sala operatoria con questi aspetti curati significa presentarsi con un corpo pronto a guarire, e non soltanto con un ginocchio pronto a essere operato.